giovedì 23 dicembre 2010

Chiosco in Campo Marconi

Strano quello che succede nella nostra città. 
Si spendono centinaia di migliaia di euro pubblici (legge speciale ) per riqualificare quella che è diventata una delle aree più belle ed ordinate del nostro centro storico (Campo Marconi).
 Nonostante tutto si cerca con un'operazione organizzata negli ultimi giorni di vita della ex maggioranza di stravolgere quello che di fatto è il biglietto da visita , la porta per chi arriva da sud nel nostro centro.
Si abbattono alberi, si taglia il percorso per non vedenti, ( spero che l'associazione ciechi sia a conoscenza e si faccia sentire), si sventra letteralmente la piazzetta per mettere i sottoservizi necessari a quello che non è un chiosco ambulante ma una struttura permanente.
Spero che qualcuno ci mostrerà copia delle autorizzazioni della salvaguardia, visto che siamo in zona vincolata. 
Spero che qualcuno ci mostrerà i permessi a costruire e tutte le altre autorizzazioni, non solo commerciali ma edilizie ed ambientali. 
Strana però questa città, qualche anno fà per dei chioschetti da 2 mt per 2 mt  in plastica rimovibili posizionati sulla spiaggia all'interno delle concessioni si è mobilitato uno schieramento imponente di forze dell'ordine per fare sequestri, mancavano solo gli elicotteri e i marines, in questo caso non succede nulla . 
Anzi a fronte delle proteste dei cittadini e dei residenti e delle denuncie fatte si fà finta di nulla e i lavori continuano. 

Candidature a Sindaco di Chioggia

In questi giorni sono uscite le candidature contemporanee di Boscolo Sandro Todaro e di Fortunato Guarnieri, a leggere la stampa si poteva pensare di avere in mano un giornale del 1997 anno in cui i due ex sindaci si sono confrontati per la corsa a sindaco.
La riproposizione di entrambe le candidature non tiene conto del diverso momento storico, e delle diverse condizioni sociali e politiche che ci sono oggi rispetto a 13 anni fà.
Chioggia a bisogno di uscire dall'isolamento in cui si trova, a bisogno di dare una immagine diversa di sè all'esterno, e questo si può fare solo se la politica saprà proporre qualcosa di nuovo, di diverso rispetto a quello che è stato il passato, che ha avuto tanti meriti ma rimane pur sempre passato.
Dal passato possiamo cogliere gli elementi di esperienza fatta, facendo tesoro dei valori positivi ed evitando di ripetere i tanti errori, ma dobbiamo guardare avanti con soluzioni innovative che diano alla città quello slancio di cui ha bisogno per non continuare a perdere occasioni importanti.
Gli ex sindaci facciano i padri nobili della politica e mettano a disposizione la loro esperienza con ruoli diversi da quelli di primo cittadino.
Chi cinque mesi fà predicava il rinnovamento ad ogni costo ora non può proporre un ritorno al passato.

Cos'è "clodiamaior"

Clodiamaior (nome latino della nostra città), nasce con l'obiettivo di presentare ed approfondire argomenti che normalmente la stampa non tratta oppure tratta in maniera superficiale. Vuole essere un laboratorio, una specie di cantiere della nostra città che diventa ogni giorno più grande con il contributo di tutti.